Mercoledì 29 Mar 2017

Il Palazzo Ottoni

Descrizione

Facciata fortemente rimaneggiata nei secoli, realizzata in conci di pietra di gesso e mattoni pieni. Del progetto originario sono pervenuti parte del corpo centrale e parte del braccio laterale destro. Prospetto principale diviso in tre ordini. Portale di ingresso, non originale, con arco a tutto sesto al centro della facciata. Le finestre, disposte su tre ordini, hanno cornici rinascimentali in pietra calcarea, di cui quelle del primo piano (piano nobile) con timpano triangolare classico. Originali l'androne con volte a crociera in laterizi e il loggiato, sempre in mattoni, con cinque arcate che si impostano su capitelli in pietra. Nel loggiato si allineano portali in pietra dalle linee classiche: al di sopra di quello che conduce al piano semi-interrato è presente lo stemma degli Ottoni. Nel fronte retrostante è scomparsa l'ala perpendicolare a sinistra dell'ingresso, mentre è rimasta parte dell'ala di destra. Ben visibili le tracce dell'originaria planimetria a U, realizzata probabilmente nella prima metà del XVI secolo. Nel fronte retrostante, con le finestre del piano nobile ornate da cornici semplici in pietra, le aperture dei tre ordini sono inquadrate verticalmente da lesene in mattoni con capitelli in pietra di tipo dorico. Lesene angolari si conservano nell'ammorzatura dell'ala destra, segno evidente che il fronte retrostante si apriva su un cortile porticato su tre lati convergenti sul quarto nella loggetta aerea, a due arcate con capitelli di tipo corinzio (datazione: 1521) che scavalcando via Oberdan conduceva ad un altro edificio di proprietà degli Ottoni. Dopo il sisma del 1997 sono iniziati i lavori di recupero del piano seminterrato (2000), i cui ambienti, un tempo adibiti a scuderie poi a magazzini e cantine (tracce di torchi vinari alle pareti), hanno volte a crociera di mattoni.

Elementi strutturali

Spazi aperti cortile (non finito)

Tecnica costruttiva pietra locale (gesso), mattoni pieni

Rivestimenti intonaco

Iscrizioni

Sulla parete destra dell'androne, in corrispondenza dell'ingresso, lapide con iscrizione relativa alla costruzione dell'edificio: HAS AEDES CON/DIDERUNT CO/ STANTINVS GE/NITOR ET IOHA/NNES BATTISTA/FILIVS SISTO III/SEDENTE ALEXAN/DRO ET RANUT/IO MATHELICE D/OMINANTIBUS/ANNO SALUTIS/ MCCCCLXXII. Sul cornicione della porta, all'estremità sinistra del portico, che conduce al piano seminterrato: E L A F I N.

Stemmi

Sulla parete destra dell'androne, sormontato da armatura, entro scudo a cartella uccello con ramoscello (d'ulivo?) e stella nel campo; sulla parete sinistra e sopra la cornice della porta, all'estremità sinistra del portico, che conduce al piano seminterrato stemma degli Ottoni, aquila sopra scacchiera entro scudo.

DEFINIZIONE CULTURALE

Autore/Progettista Costantino e Giovanbattista da Lugano

Ambito culturale periodo rinascimentale

Committenza Alessandro e Ranuccio Ottoni

Uso storico palazzo signorile

CRONOLOGIA

Cronologia generica XV secolo

Cronologia specifica 1472

Motivazione cronologia fonte epigrafica, documenti di archivio

Preesistenze edificio residenziale urbano di epoca romana

INTERVENTI SUCCESSIVI

Tipo di intervento restauro e consolidamento

Data intervento post sisma 1997, legge regionale 61/98

DATI TECNICI

Misure

Orientamento fronte principale: ovest

Stato di conservazione buono

Restauri post sisma 1997, L.R. 61/98

CONDIZIONE GIURIDICA

Indicazione generica proprietà comunale

Indicazione specifica Comune di Matelica

Provvedimenti di tutela SBAP Marche

Mutamenti titolarità-possesso-detenzione 

Strumenti urbanistici PPCS

Uso storico palazzo signorile

Uso attuale uffici comunali, Pinacoteca civica, Biblioteca comunale

FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO

Documenti di archivio vd. 7) pp. 118-121

Bibliografia 1) p.158; 7) pp. 118-121; 53) pp. 37-39; 56) pp. 22-24.

OSSERVAZIONI

Una lunga serie di manomissioni hanno intaccato l'edificio nella sua unità strutturale e nel suo aspetto originario. In questo molto ha contribuito la costruzione del vicino Palazzo comunale. Della loggia rimane solo quella del prospetto posteriore del palazzo; un residuo di lesena dorica e di cornice marcapiano orientato ad angolo retto ai bordi esterni del loggiato testimonia la continuazione delle arcate in posizione ortogonale al piano della facciata. La presenza di due porte, oggi affacciate direttamente sul cortile, nell'ala destra, con le sue caratteristiche strutturali di porta interna, è una conferma che la distanza tra queste e l'esterno fossero mediate da un loggiato.

COMPILAZIONE

Data compilazione 2013

Compilatore Biocco E.

36m.jpg36f.jpg36c.jpg36i.jpg36h.jpg36d.jpg36b.jpg36l.jpg36g.jpg36e.jpg